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Visualizzazione dei post da Luglio, 2009

Latte di Mandorle e Biancomangiare

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Vero, vero - il latte di mandorle è commercializzato su larga scala. Ma se volete provare a farvelo da voi, vedrete che è più buono, e, ahimé, anche più ricco... Adesso vi spiego come si fa, e poi vi dirò anche come utilizzarlo per una crema nota in Sicilia come biancomangiare. Per un litro di latte di mandorle avete bisogno di 300 g. di mandorle, meglio se fresche, di cui alcune amare;1 litro di acqua calda, con sciolti dentro 3 cucchiai di miele o 30 g. di zucchero di canna.Frullate le mandorle con un po' d'acqua fino ad ottenere un passato molto fine ed omogeneo. Aggiungete il resto dell'acqua e lasciate riposare per qualche ora. Poi filtrate il tutto, meglio se con una garza, strizzando bene le mandorle. Ecco fatto: adesso via in frigo, e poi vedrete che roba quando fuori ci sono trentotto gradi.Il biancomangiare è un budino siciliano molto delicato, di cui mi riprometto d'inserire una foto appena possibile. Io lo preparo con800 ml. di latte di mandorle, 200 ml. di l…

Gelu di Muluni

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Quaggiù in Sicilia è tempo di angurie, muluna russi o muluna d'acqua, che poi sarebbe, paro paro, Wassermelonen, come quelli che troverò al mio ritorno a casa, importati dalla Spagna; o, nel palermitano italianizzato, semplicemente: "il mellòne", e mi raccomando la o: o ben larga e trascinata. Specialmente in luglio a Palermo le angurie spopolano, come protagoniste del "Festino" di Santa Rosalia... insieme con un altro piatto assai più inquietante sotto molti aspetti - le lumache... alias babbaluci. Di quelle non vi parlerò, ché mi disgusta il solo pensiero. Concentriamoci piuttosto sulla frutta - dolce, rinfrescante, pochissimo calorica il che non guasta mai; una fetta e manci, bivi e ti lavi 'a facci. Funge cioè da "mangiaebevi" e il consumatore può approfittarne per lavarsi la faccia grazie alla dimensione delle porzioni. Ecco il punto: se avete da sfamare una squadra di calcio, niente meglio del mellone, ma in una famiglia normale, potrà avanz…

Torta soffice al cocco

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Un dolce da realizzare in tempi da record? Eccolo qua... La ricetta viene da una raccolta della Dr. Oetker (che poi sarebbe, in Italia, il marchio Cameo), ma in versione italicamente riveduta e corretta... perché le prime realizzazioni, fedeli, della ricetta tedesca, si sono rivelate fior di disavventure degne dell'ispettore Coliandro. Dovete sapere che la base sarebbe una Schüttelteig, letteralmente "pasta da scuotere", che va di moda in Germania: ma si basa su un procedimento che non mi persuade. Se qualcuno ne ha sentito parlare sarei curiosa di conoscere le vostre impressioni. Si tratta di utilizzare gli ingredienti normali di una torta genere Margherita, metterli tutti in una ciotola con coperchio a chiusura ermetica e poi... scuotere fino a mischiare tutto. Boh! La base di questo dolce era per l'appunto una Schüttelteig. Oltretutto c'era qualcosa d'inquietante nelle dosi: troppa farina, impasto pesante... impressione confermata puntualmente dal risulta…

Sommertraum

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Gâteau égocentrique, self-centered cake... parafrasando una nota canzone, per dirvi che questa me la sono inventata fresca fresca a titolo di torta di compleanno, visto che oggi faccio il mio ingresso nel mezzo del cammin di nostra vita. Già, trentacinque anni; ma una torta di compleanno per me stessa è un'idea che mi è sempre sembrata decisamente balorda, quasi animata da intenti autocelebrativi... Eppure stavolta ho voluto tirar fuori quest'idea a beneficio dei familiari, visto che non capita più così spesso di passare un compleanno in Italia, e bisognava approfittare! Sogno d'estate ho chiamato il dolce, perché lo volevo (relativamente) leggero e con frutta di stagione: e ne è venuta fuori una torta soffice (la base è una normale pasta génoise, preparata come la faccio sempre secondo le indicazioni trovate un giorno su qualche prodotto Paneangeli e prontamente ricopiate) che racchiude una mousse di yoghurt e mandorle, completata con pesche bianche. E neanche difficile, p…