Post

Visualizzazione dei post da Giugno, 2011

Pane di segale a lievitazione naturale (Richard Bertinet)

Immagine
Questo è il pane di campagna, quello vero, antico. Quello che dura una settimana senza problemi e che ha un sapore di cose che esistono solo nelle storie di una volta. La settimana scorsa ne ho preparato una gran quantità, per la festa di un'amica. Un'altra ospite, maestra nel preparare creme da spalmare a base di verdure, si sarebbe occupata del condimento; ed è stata una serata memorabile, a parte la bella compagnia questa idea del Sauerteigbrot da condire al momento, per una festicciola tra amici, mi sembra proprio da esportare! Funziona come le nostre spaghettate, ma con molto meno dispendio di energie e piatti sporchi. Va bé, si è pure capito che a me gli spaghetti... ma questa è un'altra storia. Se continuo a smascherare così questi miei gusti, mi tolgono il passaporto.

La  ricetta  è del maestro Richard Bertinet. Con le dosi che indica lui, si ottengono due grosse pagnotte: quando il pane è per uso personale, le dimezzo, e funziona lo stesso perfettamente.
Soltanto che,…

Biscotti al caffé

Immagine
Biscottino da colazione facile, velocissimo e innocuo, nel senso che disturba poco in cucina. E permette di utilizzare al meglio certo caffé italianissimo dal gusto così forte che a me personalmente ricorda la cicuta o altri veleni. Ebbene sì, non sono patriota in fatto di caffé. Non trovate facilmente altri italiani che mostrino snaturate preferenze per la versione tedesca, servita con tanto di mini-bricco del latte o della panna a parte e microbiscottino di accompagnamento. La forma, che dovrebbe ricordare vagamente il chicco del caffé, l'ho copiata a qualcuno che non ricordo più, la ricetta, nella sua versione qui pubblicata, no, anche se è frutto di modifiche di altre già esistenti. Con questa dose otterrete 35 biscottini da 10 grammi ciascuno.  200 g. di farina 00 (#405)60 g. di margarina;70 g. di zucchero finissimo o a velo;1 uovo M;una tazzina di caffé ristretto (circa 4 cucchiai);un pizzico di bicarbonato.Impasto una pasta frolla, la porziono a palline a cui dò una forma oval…

"Tarte visitandine" al rabarbaro e lamponi

Immagine
Il gâteau visitandine - forse si chiama così perché le monache di quell'ordine dovevano essere specializzate nel produrlo - è una torta francese a base di mandorle, ed è una "mano santa" quando ci sono di mezzo albumi di cui non si sa che fare*. Io per esempio, avevo quelli rimasti dalla preparazione della colomba, opportunamente congelati. Al momento di ricorrere alla solita torta di salvataggio, mi è venuta l'idea di ripensarla in versione brandeburghese, "montando" l'impasto su una base di pasta frolla e arricchendolo con la frutta di stagione. La fine del mondo... la raccomando davvero! e se non vi piace il rabarbaro, va benissimo anche con i soli lamponi o con altri frutti rossi. Per prima cosa si preparano i frutti: servono 2 costole di rabarbaro; e250 g. di lamponi freschi.Bisogna predisporre inoltre circa
150 g. di marmellata di limoni (o di arance),che nel mio caso era un dono di Stefania: e colgo l'occasione per ringraziarla perché era buonis…

Les petit-fours d'André - tortini alla mandorla

Immagine
Detti tortini di André, perché inventati apposta per portarli ad una cena organizzata da un simpatico collega con questo nome; come sempre queste occasioni capitano quando minore è il tempo da dedicare ai pasticci, e avevo cercato di farmi venire un'idea sbrigativa al massimo. L'idea era buona, tanto che, a parte il successo con i colleghi, in poco tempo l'ho ripetuta almeno tre volte! La ricetta è per sei tortini. 1 uovo L (circa 55 g.);100 g. di marzapane di buona qualità (io ne uso uno di un tipo che contiene anche mandorle a pezzetti);40 g. di farina 00 (#405);20 g. di amido;30 g. di zucchero semolato fine; 1 cucchiaino di buccia grattugiata di limone;una presa di semi di vaniglia o 1/2 cucchiaino d'essenza di vaniglia;50 g. di burro.Lavorare tutti gli ingredienti a partire dal burro e zucchero a crema, seguiti dal marzapane a pezzetti, e, in ordine, dalla farina e dagli aromi. Non aggiungete lievito: già provato, non serve; l'impasto riuscirebbe solo più secco. …

Queques

Immagine
Pasticcini portoghesi al sapore di limone, dalla caratteristica gobbetta, da gustare col caffé. La ricetta viene da Elvira, che dalla lontana Ilha Terçeira compie un'opera altamente meritoria spiegando al mondo come  preparare i dolci tipici del suo Paese! Sono buonissimi e molto semplici. Ecco come preparare otto pasticcini secondo la ricetta di Elvira.  125 g. di zucchero;60 g. di burro morbido;un cucchiaino di lievito per dolci;buccia grattugiata di un limone (da parte mia aggiungo anche un paio di cucchiai di succo);2 uova M;100 ml. di latte;250 g. di farina 00 (#405)Montate il burro a crema con lo zucchero ed il lievito, aggiungendo alla fine la buccia grattugiata del limone. Continuate incorporando - gradatamente e a piccole porzioni! - le uova leggermente sbattute, il latte, la farina ed il succo del limone, lavorando fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo che lascerete riposare per mezz'ora. E' importante, per non vivere la stessa avventura tragicomica che ho …

Biscotti al limone di Alfons Schuhbeck

Immagine
Una ricetta di Alfons Schuhbeck che mi ha dato tante soddisfazioni. Il procedimento per realizzare questi biscotti l'ho "rubato", imparandolo a memoria, da un ricettario di dolci vari a cura di un noto chef tedesco: ma quando poi sono tornata per comprarlo, visto che ne era valsa la pena, le copie - che erano in offerta speciale - erano esaurite. E quindi, se qualcuno si riconosce come autore, sappia che gli vogliamo bene. Anche perché sono facili e caratterizzati da una pasta che non si appiccica, il che non guasta! 300 g. di farina 00 (#405);125 g. di zucchero;100 g. di margarina;buccia grattugiata e succo di un limone; una bustina di vanillina;un uovo L;mezza bustina di lievito per dolci. Impastate una frolla con tutti gli ingredienti e lasciatela riposare per mezz'ora, poi formate i biscotti nelle sagome che preferite e lasciateli cuocere a 170º per una quindicina di minuti o fino a doratura uniforme.  Nel caffelatte sono un piacerone...

Fondant al rabarbaro e mandorle

Immagine
Anche quest'anno non vi risparmio il rabarbaro! Perché più passa il tempo e più mi convinco che... è buono. Ecco una ricetta per un dolce dalla preparazione semplice, ma nello stesso tempo raffinato e adatto a fine cena, in cui il rabarbaro marinato con zucchero e vaniglia produce uno sciroppo "naturale" che impregna la torta rendendola morbidissima. La ricetta è di Marie-Laure del blog Odelices, da me integrata con l'aggiunta delle mandorle e della vaniglia. 400 g. di rabarbaro;100 g. di zucchero;semi di una stecca di vaniglia;4 uova, separate;150 g. di farina;1 bustina di lievito per dolci;80 g. di burro;50 g. di mandorle macinate, con la buccia;un cucchiaio di fecola di patate.
Primo passo, il più noioso: la ripulitura del rabarbaro. Pelate gli steli e tagliateli a pezzetti, che metterete in una ciotola con lo zucchero e la vaniglia. Lasciate riposare per un'ora, poi sbattete i tuorli delle uova e mescolateli con la farina, il lievito in polvere ed il burro; agg…

Poffertjes

Immagine
Le poffertjes sono una delizia della cucina olandese. Si tratta di piccole crêpes lievitate, che vengono tradizionalmente servite con un tocco di burro e abbondante zucchero a velo, oppure con melassa (stroop), ma stanno benissimo anche con frutta o altro condimento. Secondo me non si possono "capire" a fondo se non si conosce il burro olandese: come la panna locale, il burro ha in quel Paese una consistenza e un sapore diversi da quelli a cui siamo abituati in Italia, è più gustoso e meno stucchevole se utilizzato come unico condimento di un dolce come questo. La ricetta olandese prevede un misto di farina bianca e di farina di grano saraceno, che conferisce un sapore particolare
Per ottenere circa cinquanta crespelline, considerato che vanno via come le patatine in sacchetto, vi serviranno 70 g. di farina 00 (#405);70 g. di farina di grano saraceno;1 uovo;125 ml. di latte;circa 120 ml. di acqua (il perché? vedi sotto!);7 g. di lievito di birra;25 g. di burro fuso;una bustina…